30/10/2009


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Mina: Facile

Scritto da Sergio in Recensioni.

Scheda:

E’ uscito oggi il nuovo album di inediti di Mina, dopo essere stato anticipato alcune settimane fa dal video Il Frutto Che Vuoi.

L’incontro forse più sorprendente di questo album è quello con Boosta dei Subsonica, che in un’intervista del novembre 2008 aveva dichiarato: “Per me una collaborazione con Mina resta un desiderio da avverare”. La realizzazione di quel desiderio è “Non ti voglio più”, un brano splendido che riporta alla memoria i Beatles e di Roxy Music, forse il pezzo più bello dell’album.

Ma non meno interessante la canzone che presta il titolo l’album: “Adesso è facile”, un brano che pare appartenere al “nuovo rock italiano”, arrangiato dagli Afterhours, scritto da (e cantato in coppia con) Manuel Agnelli.

I 12 brani che compongono l’album sono molto diversi tra loro, frutto di scelte singolari, tipiche di Mina: la sequenza dei brani è così ben pensato da evitare ogni momento di pausa e ogni prevedibilità, ogni canzone è cantata da una Mina diversa sempre, al massimo della sua espressività- Ottimi gli arrangiamenti semplicemente efficaci (li firmano Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che è anche il produttore dell’album).

Tutte canzoni rigorosamente da ascoltare.

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One Response to “Mina: Facile”

  1. giuliano59 Says:

    ne ho sentite tante di ciofeche nella mia vita, di musicista e ascoltatore di musica, e un disco come l’ultimo di Mina ne fa parte degnamente.
    Canzoni talmente soporifere e incolori che non lasciano niente. Dopo aver letto la recensione poi, ho cercato gli echi dei Roxy Music, ma non gli ho prorpio trovati.
    Gli arrangiamenti poi, io direi inesistenti. Se ne salva uno solo (più del tartufo sulle uova) peccato che sia scopiazzato (male) da Good Bless the Child dei Blood Sweat e Tears in un disco del 1968.
    Dalla Grande Mina ci si poteva aspettare di più.
    Giudizio: INUTILE